Lu

Ombra

Terra e cielo si fondono in una tela scura punteggiata di stelle. Gli alberi e le montagne sono solo ombre silenziose. Anche Lu è un’ombra: ha lunghe braccia e gambe del colore della notte, e un viso rotondo.

Sopra di lui, la luna risplende d’argento, versando riflessi liquidi sul lago immobile davanti alla sua casa. Lu ama la luna, perché solo grazie a lei può specchiarsi e immaginare di essere qualcosa di più di un’ombra.

Gli piace anche rincorrere le stelle che sfrecciano tutt’intorno.

Gli piace rincorrere le stelle che sfrecciano tutt’intorno, rapide e luminose. Quando ne cattura una… puff!… esplode in un turbine dorato, schizzandolo di macchie vischiose, come spruzzi di vernice. Per un attimo, Lu risplende di luce e colore.

A Lu piacciono i colori e sogna, un giorno, di non essere più solo un’ombra scura.

Luna

Chissà perché la luna aveva ricevuto il dono del colore e lui no. Se lo domandava spesso.

Se ne stava lassù, silenziosa, vestita d'argento, mentre lui restava un'ombra.✨

Forse, se fosse riuscito ad avvicinarsi, avrebbe scoperto il segreto della sua luce.

Forse avrebbe capito come smettere di essere invisibile.

Si chiedeva se la luna sapesse di essere speciale, se avesse mai abbassato lo sguardo per vedere chi viveva nel buio.

Forse no.

Forse splendere significava dimenticare tutto ciò che non brilla.

Una notte, Lu alzò lo sguardo e si accorse che la luna non era più piena.

Un lembo della sua luce era scomparso, inghiottito dal buio.🌖

Ebbe paura.

E se anche la luna stesse diventando un'ombra?

Se avesse perso il suo splendore, pezzo dopo pezzo, fino a spegnersi del tutto?

Senza di lei, il lago sarebbe rimasto oscuro, senza più riflessi in cui specchiarsi. Tutto sarebbe diventato ombra.

Forse, allora, anche le stelle avrebbero smesso di brillare. Forse sarebbero scivolate via, una dopo l'altra, lasciandolo in un cielo vuoto, senza più colore da inseguire.✨

Rabbrividì.

Si strinse le braccia attorno al petto, osservando la luna mutilata, come se potesse impedirle di svanire del tutto.

Doveva fare qualcosa.💫

Frammento

Lu rimase immobile con gli occhi fissi sulla luna che si assottigliava nel cielo.🌙

Non poteva lasciarla svanire.

Provò a chiamarla, ma la voce si disperse nel vento senza lasciare traccia. Le ombre non avevano voce.🗣️

Si guardò intorno. Il lago rifletteva ancora un frammento della luna, un piccolo scampolo d'argento tremolante sulla superficie dell'acqua.

Forse... forse poteva trattenerla.

Si avvicinò al lago e, con le sue lunghe dita scure, cercò di afferrare quel riflesso, di impedire che si spezzasse, che esplodesse come facevano sempre le stelle che afferrava.✨

Ma l'acqua tremò sotto il suo tocco, e la luna si frantumò in mille schegge impalpabili.

Lu si ritrasse di scatto. Il riflesso si ricompose, ma ora gli sembrava ancora più fragile.

Allungò le braccia verso il cielo, cercando di afferrare la luce con le dita nere. Ma le mani rimasero vuote.

Era troppo lontana.

Provò allora a saltare. Si rannicchiò su se stesso, caricò le gambe sottili e si lanciò in alto con tutta la forza che aveva. Per un istante si sentì libero, sospeso nell'aria.🌌

Poi ricadde.

I piedi toccarono terra, e la luna era ancora lì, immobile, impassibile, incompleta.

Non bastava saltare.

Ma se avesse corso verso di lei, senza fermarsi?

Attraversò la radura, superò il lago, si addentrò nel bosco. Non si fermò nemmeno quando le ombre si fecero più fitte, cercando di trattenerlo.✨

Correva, correva, ma la luna non si avvicinava mai.

Era sempre lì, sospesa sopra di lui, silenziosa e distante.

✨Lu rallentò. Le gambe gli tremavano, il fiato gli graffiava la gola. Si fermò e cadde in ginocchio.

Era inutile.

Non importa quanto saltasse, non importa quanto lontano corresse: la luna restava sempre fuori dalla sua portata.

Si lasciò cadere sulla schiena, fissando il cielo.

Lassù, la luna continuava a svanire.🌙